Democratici Insieme per Campagnola Emilia

August 22, 2017 at 6:26 pm

Il gruppo DICE

Vi aggiorniamo sull’operato del Gruppo di Maggioranza in modo specifico e dettagliato.

Innanzitutto va specificato che insieme al Sindaco e alla Giunta abbiamo deciso di valorizzare il ruolo del Consigliere comunale. In quest’ottica abbiamo concordato un metodo di lavoro che sicuramente è molto faticoso, sia per gli assessori che per i consiglieri, ma crediamo sia l’unico in grado di  dare concretamente la possibilità ai membri del Gruppo di Maggioranza di contribuire  all’Amministrazione e di svolgere al meglio l’attività di raccordo con i Cittadini.

Come primo passo abbiamo diviso il Gruppo DICE in tanti piccoli sottogruppi, tanti quanti sono gli argomenti del nostro programma elettorale: Servizi Educativi e Formazione, Cultura, Giovani, Politiche sociali e abitative, Pari opportunità, Sport, Integrazione, Commercio-Attività produttive, Associazionismo, Bilancio, Ambiente e infine Comunicazione. Ogni consigliere ha scelto di partecipare a 2/3 gruppi di lavoro in base a competenze o passioni; ogni gruppo dovrà elaborare le strategie per realizzare gli obiettivi che ci eravamo prefissi in campagna elettorale; in ogni sottogruppo è presente l’assessore che detiene la delega in quel settore.

Abbiamo la convinzione (e allo stesso tempo la presunzione) che questo metodo di lavoro, inclusivo e sistematico, ci permetterà di raggiungere molteplici obiettivi. Prima di tutto snelliremo il lavoro: lavorare a piccoli gruppi consente di ottimizzare le risorse e velocizzare i processi decisionali. Non è necessario, infatti, che ci si riunisca tutti quanti ogni volta per discutere e decidere di ogni singola questione; siamo un gruppo coeso, ci conosciamo bene tutti quanti e ci fidiamo gli uni degli altri: non c’è motivo di dubitare che le decisioni dei singoli gruppi di lavoro non trovino d’accordo tutti i membri del Gruppo. In secondo luogo, responsabilizzare direttamente i consiglieri significa attingere a nuove idee e soprattutto rispettare le scelte degli elettori, che hanno individuato in queste  persone delle risorse per la comunità. Infine, il lavoro in gruppi consentirà ai consiglieri di entrare nel dettaglio della vita amministrativa, aumentando così le loro competenze.

Tutto ciò richiederà molto impegno, ma il desiderio di fare politica e di prenderci cura del Comune , aggiunto all’onore di rappresentare i cittadini, è fonte costante di nuove energie e nuovi stimoli. Abbiamo ancora tutti lo stesso entusiasmo e la stessa voglia che ci hanno accompagnato durante  la campagna elettorale, e intendiamo mantenerli per tutta la durata della legislatura. Realizzare il programma che abbiamo scritto insieme a voi cittadini sarà una sfida bellissima e stimolante.

Chiudiamo l’articolo con una nota politica, perché pur operando a livello comunale non siamo comunque avulsi dalle questioni politiche più generali, e perché è crediamo che sia un dovere, nei vostri confronti, informarvi di come le decisioni prese a livelli più alti impattano sul nostro Comune. Come ricorderete, il 12 ottobre noi consiglieri eletti e il Sindaco abbiamo votato per il Presidente della Provincia e per la composizione del nuovo Consiglio. Probabilmente avrete già avuto occasione di  leggere o ascoltare del dibattito sull’abolizione delle province, e di farvi dunque un’idea a riguardo. Noi ci limitiamo a segnalare che l’abolizione delle province è una riforma costituzionale che, in quanto tale, necessita di vari e lunghi passaggi legislativi. Per il momento è stata approvato il DDL Delrio che , che riduce il numero dei membri di consiglio e giunta provinciale, ne stabilisce l’elezione in secondo grado (significa che questi non sono più eletti direttamente dai cittadini ma votati dai rappresentanti dei singoli Comuni), e sancisce che gli incarichi di giunta e consiglio non siano retribuiti. Resta ancora del lavoro da fare sulla parte che fa riferimento alle competenze, ma comunque anche da questo punto di vista si iniziano a intravedere le prime schiarite. La riforma, in conclusione, non va considerata come un pasticcio incompiuto ma come un “work in progress”. Noi siamo andati a votare i nuovi organi provinciali convinti che il neo presidente Giammaria Manghi, sindaco di Poviglio, abbia un unico obiettivo:“liquidare” la provincia, cioè guidare il processo di transizione dallo stato precedente al trasferimento delle competenze ai Comuni e alle Regioni, fino al completo scioglimento delle province. Quando l’iter legislativo sarà concluso, non avremo bisogno di eleggere un successore all’attuale presidente e e allora potremo finalmente dire che il DDL Delrio è stato il primo passo di un percorso che ci ha permesso di abolire le province e, ci auguriamo, di attribuire maggiori responsabilità ai Comuni e alle nostre Unioni, che noi riteniamo debbano essere considerati i veri protagonisti delle politiche territoriali.

Ringraziandovi per l’attenzione, vi invitiamo a farci pervenire i vostri commenti e le vostre idee all’indirizzo partecipa@democraticinsiemepercampagnola.it.

Vi auguriamo un sereno Natale e un 2015 pieno di gioia e ricco di soddisfazioni.

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